Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie

Criteri per la valutazione delle prove scritte

Nella riunione del 28 marzo 2018, la Commissione esaminatrice ha deliberato quanto di seguito esposto.
 
Lo svolgimento delle prove scritte avverrà secondo l'ordine indicato dall'articolo 10 del bando di concorso e, come previsto dal successivo articolo 12, comma 1, il voto ad ogni singola prova scritta verrà espresso in centesimi e saranno ammessi a sostenere le prove orali i candidati che abbiano riportato una media di almeno settanta centesimi nelle cinque prove scritte e non meno di sessanta centesimi in ciascuna di esse.
 
In conformità a quanto disposto dall'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, numero 487 e successive modificazioni e richiamando preliminarmente i criteri contenuti nell'articolo 10 del bando in questione, sono stati individuati i seguenti criteri di valutazione per le prove di diritto amministrativo e/o costituzionale, diritto civile, storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana e per la risoluzione di un caso in ambito giuridico amministrativo o gestionale organizzativo:
a) pertinenza alla traccia ed adeguata trattazione dell' argomento;
b) conoscenza del quadro normativo dottrinale e giurisprudenziale;
c) struttura dell'elaborato, forma italiana corretta sotto il profilo terminologico sintattico e grammaticale, chiarezza espositiva.
 
La prova di lingua straniera consisterà nella traduzione di un brano dall'italiano nella lingua prescelta (inglese o francese) il cui voto verrà anch'esso espresso in centesimi e sarà valutata secondo i seguenti criteri:
a) comprensione del testo;
b) coerenza di elaborazione;
c) padronanza della lingua.

Data pubblicazione il 03/05/2018
Ultima modifica il 22/05/2018 alle 10:08

 
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